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Disbioline LD Proactiv 50

Guida Prodotti: Salute stomaco e intestino

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Informazioni

INDICAZIONI: LD Proactiv 50 è un integratore alimentare, ad azione probiotica a base di fermenti lattici e bifidobatteri, utile al mantenimento del benessere intestinale in quanto contribuisce all'equilibrio della flora batterica intestinale che può risultare alterata da stress, antibioticoterapie, diarrea, fattori organici o alimentari.
LD Proactiv 50, grazie alla miscela dei fermenti lattici in esso contenuti favorisce una fisiologica eubiosi nei casi in cui il corretto equilibrio intestinale risulti alterato.
La miscela sinergica di diversi ceppi di fermenti lattici favorisce la proliferazione, il ricambio e la maturazione delle cellule epiteliali del colon al fine di mantenere l'integrità della mucosa, riparare le lesione e ripristinare il corretto funzionamento dell'intestino.
MODALITA' D'USO: 1 o 2 compresse masticabili al giorno, possibilmente a stomaco vuoto.
CONFEZIONE DISPONIBILE: 20 compresse da 0.5 g.
AVVERTENZE: vedi confezione.

Curiosità

Bifidobatteri: sono i più importanti e numerosi probiotici presenti nell'intestino crasso degli adulti e dei bambini. Questi batteri diminuiscono con l'età e quando lo stato di eubiosi intestinale viene alterato. •il bifidobacterium breve, come tutti i fermenti, è utile in tutti quei casi in cui è necessario favorire l'equilibrio della flora batterica intestinale.
•il bifidobacterium animalis è tra i più resistenti microrganismi della flora intestinale, anche in condizioni ambientali esterme (succhi gastrici, temperatura elevata, bile)

Lactobacilli: Batteri lattici largamente presenti nel tratto intestinale, possiedono la capacità di fermentare il lattosio e altri zuccheri producendo acidi organici tra cui quello lattico che preserva il pH intestinale a valori fisiologici inibendo la proliferazione di batteri patogeni (Candida, Clostridium, Escherichia coli, etc.).
Inoltre, questa famiglia di lattobacilli è in grado di produrre sostanze che inibiscono la proliferazione di altri microrganismi patogeni, eliminando le tossine prodotte dagli stessi.

Cos'è l'eubiosi?

Con il termine eubiosi si intende la presenza di un'equilibrata flora batterica intestinale.
Nel tratto gastrointestinale sono presenti almeno 400 specie batteriche utili per: proteggere la mucosa digestiva e intestinale, facilitare i processi digestivi e di assimilazione dei nutrienti, produrre le sostanze necessarie per una maggiore protezione nei confronti di agenti patogeni. Il giusto equilibrio tra i vari microrganismi (eubiosi) è indispensabile per la salute; quando questo equilibrio si altera si creano le condizioni per l'insediamento e la moltiplicazione di batteri patogeni (disbiosi). In questi casi, le difese immunitarie dell'organismo si abbassano e ci espongono maggiormente al rischio di aggressione batteriche e virali; proprio per questo motivo è importante regolare la flora batterica intestinale. I disturbi intestinali rappresentano, ormai, un problema sociale; dal malfunzionamento intestinale, infatti, dipendono svariati sintomi spiacevoli: stitichezza, gonfiore addominale, meteorismo, flatulenza, diarrea, etc.; sintomatologie dovute proprio all'indebolimento della condizione di eubiosi.

I benefici derivanti dall'integrazione con bifidobatteri e lactobacilli:
•Colonizzazione dell'intestino da parte di batteri saprofiti "buoni".
•Produzione di acido acetico e acido lattico che abbassano il pH dell'intestino, rendendo così l'ambiente inospitale per altri batteri.
•Inibizione dei batteri patogeni a favore della fisiologica eubiosi.
•Azione benefica nei casi di disturbi intestinali (Es: gonfiore addominale, flatulenza, meteorismo, etc.)

Per conoscere impieghi e indicazioni circa la corretta assunzione del prodotto, in relazione alla composizione e alla costituzione personale, ci si può rivolgere al proprio medico o farmacista di fiducia. Per ulteriori approfondimenti si può far riferimento a fonti informative accreditate come pubblicazioni scientifiche, bibliografie tematiche, etc.

Le informazioni riportate non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. E’ pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o farmacista.