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disbioflor

Guida Prodotti: Salute stomaco e intestino

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Informazioni

 

 

INDICAZIONI

disbioflor plus è un integratore alimentare a base di Vitamine, Estratti vegetali e Oli essenziali. L’Ippocastano è utile per favorire la funzionalità del sistema digerente. La Genziana è utile per favorire la funzione epatica. Le Vitamine sono utili per apportare una quota integrativa di tali nutrienti alla dieta quotidiana.
MODALITÀ D'USO: 1 compressa due volte al dì, prima dei pasti, da deglutire con acqua.
CONFEZIONI DISPONIBILI: 30 compresse in blister.
CONTROINDICAZIONI: non note.
AVVERTENZE: vedi confezione. 
 

Curiosità


 
Inulina: ad azione prebiotica favorisce l’equilibrio della flora intestinale.

 

Genziana lutea: nota per favorire le funzioni digestive, epatiche e l’eliminazione dei gas.

Amido di riso fermentato: complesso multienzimatico di origine vegetale ottenuto dalla fermentazione dell’amido da parte di Aspergyllus orizae.

Tè verde: gli effetti del Tè verde sono dovuti al suo prezioso contenuto di una catechina, chiamata epigallocatechina gallato (EGCG), particolarmente nota per le sue spiccate proprietà. Il Tè verde favorisce il drenaggio dei liquidi corporei, l’equilibrio del peso corporeo, il benessere intestinale e, inoltre, svolge un’azione antiossidante.

Ippocastano: contribuisce alla regolarità del transito intestinale ed alla funzionalità del sistema digerente.

Finocchio o.e.: l’olio essenziale di finocchio è conosciuto per le sue proprietà benefiche sull’apparato gastrointestinale e per il drenaggio dei liquidi corporei.

Anice verde: aiuta la funzione digestiva e la regolare motilità gastrointestinale.

Cannella o.e.: l’olio di cannella, ricavato dal Cinnamomum zeylanicum, è conosciuto per le sue proprietà digestive, per favorire la regolarità del transito intestinale, l’eliminazione dei gas e, inoltre, svolge un’azione antiossidante.

Manganese: noto per favorire il metabolismo energetico e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. È contenuto in diversi alimenti quali cereali e vegetali a foglia verde.

Vitamina B3: contribuisce al normale metabolismo energetico, al benessere delle membrane mucose e favorisce la riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.

Acido pantotenico: contribuisce al normale metabolismo energetico.

Vitamina B6: utile nel metabolismo delle proteine e del glicogeno, favorisce le naturali difese dell’organismo e contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.

Vitamina B2: nota per le sue proprietà antiossidanti. Favorisce il normale mantenimento di globuli rossi e della pelle. Indicata anche per il funzionamento del sistema nervoso e per il metabolismo del ferro.

Vitamina B1: utile per il normale metabolismo energetico.

Vitamina C: nota per le sue proprietà antiossidanti, è in grado di proteggere le cellule dallo stress ossidativo. Favorisce le difese immunitarie, facilita l’assorbimento del ferro e contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.

Folato: utile per la normale funzione psicologica e per il normale processo dell’emopoiesi. Contribuisce al
 fisiologico processo della divisione cellulare e al normale funzionamento del sistema immunitario.

La flora intestinale è costituita da una ricca popolazione di microrganismi (batteri, lieviti, funghi e protozoi) che, dopo la nascita, colonizza il tratto gastrointestinale. Normalmente l’organismo e questi microrganismi vivono in simbiosi, cioè in una situazione di vantaggio reciproco che prende il nome di eubiosi. La flora batterica sostiene e promuove importanti funzioni intestinali: favorisce i processi digestivi attraverso la produzione di enzimi, sintetizza la Vitamina K e le Vitamine del gruppo B, in particolare la B12; contribuisce al metabolismo dei pigmenti biliari, produce sostanze ad azione antimicrobica, modula il sistema immunitario, potenzia la funzione della barriera intestinale; regola la motilità dell’intestino, la composizione dei gas e delle feci ed il pH dell’ambiente gastrointestinale. La condizione di equilibrio tra l’organismo e la flora batterica intestinale può essere facilmente alterata, portando ad uno squilibrio della microflora intestinale noto come disbiosi. Le cause di questo disequilibrio possono essere molteplici: alimentazione ricca di grassi, zuccheri, carni rosse e carenza di frutta e verdura; pasti serali abbondanti, abuso di alcolici; stress generato da un alterato ritmo sonno veglia, un’attività lavorativa intensa, impegni pressanti e responsabilità quotidiane; insufficiente attività fisica; malattie, infezioni o deficit immunologici; farmaci, quali antibiotici, antinfiammatori, antinfluenzali, antidepressivi, anticoncezionali e ansiolitici che, pur alleviando i sintomi della malattia, agiscono anche sulla flora batterica, danneggiandola; coloranti alimentari, conservanti, pesticidi, ma anche metalli pesanti quali alluminio, mercurio ed altri metalli tossici che possono arrivare nell’intestino attraverso la catena alimentare. 
 I sintomi della disbiosi coinvolgono l’intero organismo. Infatti, oltre ad una cattiva digestione, all’aumento di gas intestinali con conseguente gonfiore addominale, a frequenti diarree e/o stitichezza, la disbiosi porta ad una diminuzione delle difese immunitarie e quindi ad un’aumentata suscettibilità a candidosi, vaginiti e cistiti, ma anche a disturbi di carattere generale, quali stanchezza, disturbi del sonno, ansia, nervosismo e cambiamenti dell’umore. Per riportare l’intestino alla sua integrità funzionale, è utile consumare verdura, cotta o cruda, frutta e assumere molti liquidi lontano dai pasti principali.

Per conoscere impieghi e indicazioni circa la corretta assunzione del prodotto, in relazione alla composizione e alla costituzione personale, ci si può rivolgere al proprio medico o farmacista di fiducia. Per ulteriori approfondimenti si può far riferimento a fonti informative accreditate come pubblicazioni scientifiche, bibliografie tematiche, etc.

Le informazioni riportate non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. E’ pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o farmacista.