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Drops™

Guida Prodotti: Salute gambe e glutei

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Informazioni

INDICAZIONI: integratore a base di estratti vegetali in particolare il Frassino favorisce il drenaggio dei liquidi, la Centella contrasta gli inestetismi della cellulite e il Fucus è indicato per stimolare il metabolismo.
MODALITÀ D’USO: si consiglia l’assunzione di 20/30 gocce, diluite in poca acqua, una volta al giorno prima di coricarsi.
CONFEZIONE DISPONIBILE: flacone da 50 ml.
CONTROINDICAZIONI: non note.
AVVERTENZE: vedi confezione.

Curiosità

Alga Bruna o Fucus vesiculosus: è una particolare alga, nota anche come Quercia marina, che cresce nelle acque dell’Atlantico ed è ricca di sali minerali e di iodio. Altre sostanze utili, contenute nel Fucus, sono le algine, le vitamine e le sostanze amare; il Fucus contribuisce a stimolare il metabolismo, in particolare quello dei lipidi ed interviene nel mantenere l’equilibrio del peso corporeo.

Pilosella: contiene tannini, resine e mucillagini; favorisce il drenaggio dei liquidi corporei.

Frassino: possiede proprietà diuretiche e depurative, coadiuva il drenaggio dei liquidi corporei.

Centella: possiede azione flebotonica, supporta quindi la funzionalità del microcircolo (sollievo nei casi di gambe pesanti). Inoltre aiuta a contrastare gli inestetismi della cellulite.

La cellulite estetica è un fenomeno che colpisce, in modo particolare, i soggetti di sesso femminile; si stima infatti che circa l’80% delle donne soffra di questo problema. In presenza di cellulite il tessuto cutaneo appare turgido e a volte dolorante, con il caratteristico aspetto a buccia d’arancia. La cellulite interessa solitamente la radice degli arti inferiori, i glutei, la zona lombare, le zone interne delle braccia, la base del collo e il seno. Solitamente, si distinguono tre stadi: il primo stadio (cellulite edematosa) è caratterizzato dalla presenza di edemi provocati da ristagno di liquidi nei tessuti e dall’accumulo di lipidi e acqua nelle cellule; la pelle appare ancora abbastanza tesa ed elastica e il fenomeno non è sempre facilmente visibile; si può però avvertire una sensazione di pesantezza agli arti. Il secondo stadio (cellulite fibrosa) è quello in cui la cellulite comincia a essere più visibile; la cute inizia a indurirsi e a “spegnersi” diventando rossastra se viene compressa; se si prende un po’ di pelle tra le mani essa assume il classico aspetto che ricorda la buccia d’arancia. Il terzo stadio (cellulite sclerotica) si determina quando i flussi sanguigno e linfatico sono fortemente rallentati,sono presenti dei noduli che provocano dolore al tatto e il tessuto fibrotico tende a sclerotizzare. I capillari dilatati, presenti anche nel secondo stadio della cellulite, aumentano considerevolmente. Al tatto la cute è fredda, segno di insufficienza circolatoria, e dolente. Quando viene compressa si forma una depressione che necessita di alcuni secondi prima di scomparire.
Le cause della cellulite sono molteplici e molto spesso multifattoriali. Alcuni di questi fattori, come razza, sesso e familiarità, non sono influenzabili e vengono pertanto definiti fattori primari. Altri, detti fattori secondari, sono correlati a particolari patologie che causano cattiva circolazione, ritenzione idrica e rallentamento del metabolismo, oppure all’assunzione di determinate sostanze, in particolare di terapie ormonali. Vi sono, infine, i cosiddetti fattori aggravanti, legati ad uno stile di vita scorretto, tra questi si possono annoverare: vita sedentaria, dimagrimento troppo rapido, alimentazione ipercalorica ricca di grassi e di sale, postura sbagliata, abbigliamento troppo aderente, scarpe troppo strette o con tacco troppo alto, stress, fumo e sovrappeso.

Per conoscere impieghi e indicazioni circa la corretta assunzione del prodotto, in relazione alla composizione e alla costituzione personale, ci si può rivolgere al proprio medico o farmacista di fiducia. Per ulteriori approfondimenti si può far riferimento a fonti informative accreditate come pubblicazioni scientifiche, bibliografie tematiche, etc.

Le informazioni riportate non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. E’ pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o farmacista.