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Diuredim

Guida Prodotti: Depurazione organismo

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Informazioni

INDICAZIONI: Opuntia ficus-indica e Alga Bruna contribuiscono all’equilibrio del peso corporeo. In particolare Opuntia ficus-indica limita l’assorbimento dei nutrienti, mentre l’Alga Bruna stimola il metabolismo.
MODALITÀ D'USO: si consiglia l’assunzione di 1 compressa prima dei pasti, 2 volte al giorno, con un po’ d’acqua.
CONFEZIONI DISPONIBILI: 30 compresse in blister.
CONTROINDICAZIONI: non note.
AVVERTENZE: vedi confezione.

Curiosità

CactiNeaTM: Opuntia ficus-indica, o Fico d’India, è indicato per l’equilibrio del peso corporeo in quanto limita l’assorbimento dei nutrienti come grassi e zuccheri assunti con la dieta.

Fucoxantina da Alga Bruna: l’Alga Bruna è indicata per l’equilibrio del peso corporeo in quanto è in grado di stimolare il metabolismo.

Agro secco di sidro di mele: ingrediente della tradizione mediterranea ottenuto dalla fermentazione delle mele, caratterizzato da nutrienti utili per l’organismo.

Con la definizione “Ritenzione idrica" si indica la tendenza a trattenere liquidi nell'organismo, soprattutto nelle zone predisposte all'accumulo di grasso (addome, cosce e glutei), quindi laddove c’è la predisposizione alla formazione della cellulite.
La ritenzione idrica è un disturbo piuttosto diffuso che colpisce milioni di persone, soprattutto donne (circa il 30% delle donne italiane). All'origine del problema possono esserci gravi patologie come disfunzioni cardiache o renali, gravi infiammazioni e reazioni allergiche. Anche il sovrappeso può rallentare la diuresi e favorire la ritenzione idrica.
Molto spesso il principale responsabile della ritenzione idrica è uno stile di vita sbagliato, la cui semplice correzione può apportare notevoli benefici.
Il segno principale della ritenzione idrica è l'edema che, a livello dei tessuti, causa un anomalo rigonfiamento.
Per verificare l'effettiva presenza del disturbo esistono molti test, più o meno affidabili. Se non si ha la possibilità di effettuare l'esame del peso specifico delle urine, è sufficiente premere con forza il pollice sulla parte anteriore della coscia per un paio di secondi. Se dopo aver tolto il dito rimane ben visibile l'impronta si è, molto probabilmente, in presenza di ritenzione idrica.
La cura della ritenzione idrica si basa sulla correzione delle cause che hanno dato origine al disturbo. In assenza di patologie importanti il maggiore responsabile della ritenzione idrica è lo stile di vita. Alcune abitudini poco salutari contribuiscono ad aggravare la situazione (fumo, eccessivo consumo di alcolici, sovrappeso, uso eccessivo di cibi salati, abuso di farmaci e caffè, abiti troppo stretti, tacchi troppo alti e rimanere a lungo in piedi senza muoversi).
L'arma migliore per combattere la ritenzione idrica rimane, comunque, l'attività fisica: il movimento, eseguito regolarmente e con razionalità, contribuisce, infatti, a riattivare e rinforzare il microcircolo. L'esercizio più indicato in questi casi è una sana e tranquilla passeggiata. La corsa, l'aerobica, lo spinning, il sollevamento pesi, e più in generale gli sport che prevedono frequenti impatti con il terreno (pallavolo, tennis e corsa) sono invece controindicati. Una valida alternativa è rappresentata dal nuoto e dalla bicicletta.

DIETA E RITENZIONE IDRICA
È importante consumare molta frutta e verdura, in particolare quella ricca di acido ascorbico, una vitamina che protegge i capillari sanguigni. Gli alimenti più ricchi di questa sostanza, meglio conosciuta come Vitamina C, sono: alcuni frutti freschi (quelli aciduli, agrumi, ananas, kiwi, fragole, ciliegie ecc.), alcune verdure fresche (lattuga, radicchio, spinaci, broccoletti ecc.), alcuni ortaggi freschi (broccoli, cavoli, cavolfiori, pomodori, peperoni) e tuberi (patate, soprattutto se novelle).
L'acqua deve diventare una fedele compagna e come tale va portata sempre con sé. Una corretta idratazione è, infatti, una delle soluzioni più semplici ed efficaci per combattere la ritenzione idrica. Bisogna pertanto sforzarsi di assumere almeno due litri di acqua al giorno.

Per conoscere impieghi e indicazioni circa la corretta assunzione del prodotto, in relazione alla composizione e alla costituzione personale, ci si può rivolgere al proprio medico o farmacista di fiducia. Per ulteriori approfondimenti si può far riferimento a fonti informative accreditate come pubblicazioni scientifiche, bibliografie tematiche, etc.

Le informazioni riportate non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. E’ pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o farmacista.