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per i professionisti

Cappades

Guida Prodotti: Benessere naso e gola

Per suggerimenti/richieste
consumer@named.it

Informazioni

INDICAZIONI: Cappades è un integratore alimentare di Estratti Vegetali.
MODALITÀ D'USO: si consiglia l’assunzione di 2 o 4 compresse al giorno.
CONFEZIONE DISPONIBILE: 30 compresse in blister.
CONTROINDICAZIONI: non note.
AVVERTENZE: vedi confezione.

Curiosità

Cappero (frutto): l’estratto di Cappero è ottenuto dal bocciolo floreale della pianta per sfruttare al meglio le sue proprietà. Il “cuore” di Cappades ha origine da coltivazioni naturali, situate in un angolo del Mediterraneo, l’isola di Pantelleria. Le conoscenze attuali attribuiscono ai boccioli floreali considerevoli ed interessanti attività biologiche, dovute alla presenza di specifici flavonoidi, i quali contribuiscono alla funzionalità delle prime vie respiratorie. In uno studio sull’uomo, condotto nell'Istituto di Scienze Farmaceutiche dell'Università di Catania (Bonina et al., 2005), è stato valutato l'effetto positivo dei componenti del Cappades.

Olivo (foglia): noto per la sua capacità di contrastare i radicali liberi, è un valido antiossidante.

Ribes nero (foglia): tradizionalmente noto per le sue proprietà antiossidanti, grazie al contenuto di Vitamina C e Fitosteroli naturali, contribuisce
al benessere di naso e gola.

Liquirizia (radice): nota ed utilizzata da tempo per i suoi effetti sulla fluidità delle secrezioni bronchiali e per il benessere di naso e ola.

Il termine Allergia è stato introdotto nel 1906 dai pediatri viennesi Clemens von Pirquet e Béla Schick, i quali furono i primi a osservare come il sistema immunitario potesse svolgere anche un ruolo dannoso, con risposte alterate dopo la somministrazione del vaccino del vaiolo a scopo terapeutico. L’allergia è una situazione in cui il sistema immunitario di alcuni individui reagisce in modo eccessivo al contatto con una o più sostanze del tutto innocue per altri soggetti.
La sostanza alla quale un soggetto risulta allergico viene denominata allergene. I più comuni sono i pollini, gli acari, le muffe, gli epiteli degli animali, alcuni alimenti e il veleno di alcuni insetti.
La reazione allergica può interessare le prime vie respiratorie (rinite allergica, occlusione nasale, prurito, congestione delle mucose), i bronchi (asma allergica, tosse secca e insistente), gli occhi (congiuntivite o lacrimazione) e infine la pelle (dermatiti da contatto o allergiche).
L'allergia è un disturbo determinato da fattori genetici o fattori ambientali. Quest’ultimi rivestono un ruolo importante nell'insorgenza dell'allergia: un eccesso di igiene e un ambiente (o cibo) eccessivamente "sterilizzato" non sono salutari per il sistema immunitario che si predispone allo sviluppo di allergie. Nei paesi occidentali il precoce, e spesso inopportuno, utilizzo di antibiotici nei bambini, l'ampio impiego di conservanti e additivi chimici negli alimenti e lo stress sembrano essere le principali cause dell'enorme aumento delle malattie allergiche verificatosi negli ultimi anni. Gli allergeni possono penetrare nell'organismo attraverso diverse vie.
Gli allergeni più frequenti sono quelli respiratori: pollini, polvere domestica (o più precisamente i microrganismi che in essa si annidano), forfora di animali, escrementi di insetti, funghi e muffe. Vi sono poi gli allergeni alimentari: latte, uova, agrumi, cereali, pomodoro, fragole, pesche, carne di pesce, molluschi e crostacei, ma anche conservanti, coloranti, aromi e addensanti utilizzati nella preparazione e conservazione dei cibi. Infine ci sono gli allergeni da contatto presenti nelle sostanze comunemente impiegate nelle vita di tutti i giorni (prodotti cosmetici, abbigliamento, detersivi, cere, saponi, sostanze per uso professionale). È importante sapere che ogni sostanza potrebbe provocare una reazione allergica in soggetti ipersensibili.
Caratteristiche principali delle reazioni allergiche sono la specificità e la velocità. Infatti, essendo dovuta alla reazione di particolari anticorpi, l’allergia si manifesta esclusivamente in presenza della sostanza che li attiva. Inoltre, la reazione allergica è per definizione immediata: dal momento del contatto con la sostanza allergizzante al momento della manifestazione dei sintomi intercorrono da 5 a 30 minuti. Le Intolleranze Alimentari, invece, non sono caratterizzate né dalla produzione di anticorpi né dalla reazione all’eccessiva presenza di Istamina, ma sono contraddistinte da sintomi diversi e più tardivi rispetto alle allergie o pseudoallergie (stanchezza cronica, irritabilità, ritenzione idrica, colite, gonfiore addominale, ecc.).

Per conoscere impieghi e indicazioni circa la corretta assunzione del prodotto, in relazione alla composizione e alla costituzione personale, ci si può rivolgere al proprio medico o farmacista di fiducia. Per ulteriori approfondimenti si può far riferimento a fonti informative accreditate come pubblicazioni scientifiche, bibliografie tematiche, etc.

Le informazioni riportate non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. E’ pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o farmacista.